Sistemi di accumulo trifase: convenienza e applicazioni
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Sistemi di accumulo trifase: convenienza e applicazioni

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Sistemi di accumulo trifase: convenienza e applicazioni

 

[11-04-2017] I sistemi di accumulo trifase hanno convenienza ed applicazioni specifiche. Per impianti trifase residenziali in alcuni casi può essere più conveniente usare sistemi di accumulo monofase adatti ad operare in impianti utente trifase.

Di seguito confrontiamo le due tipologie.

Sistemi di accumulo trifase

schema-elettrico-trifaseIn Italia sistemi di accumulo sono considerati impianti di produzione ai sensi della norma CEI 0-21 e devono soddisfare i criteri di  impianti che immettono energia in rete.

Per sistemi di accumulo trifase la produzione di energia – in fase di scarica della batteria – deve avvenire in modo bilanciato sulle tre fasi. D’altra parte per impianti utente trifase è consentito l’assorbimento di energia dalla rete non bilanciato fino a 6 kW di sbilanciamento tra due fasi.

In sistuazioni di assorbimento non bilanciato – per esempio con una fase che assorbe meno delle altre – il sistema di accumulo trifase rilascia energia alla potenza assorbita dalla fase a minor prelievo.

analizzatore-rete-da-quadroNe consegue che per massimizzare indipendenza energetica e autoconsumo – i principali argomenti a favore dell’investimento in un sistema di accumulo – è necessario analizzare nel tempo i consumi minimi di ciascuna fase, tramite analizzatore di rete, e verificare che la capacità di accumulo sia proporzionata al profilo di assorbimento minimo di ciascuna fase.

In sintesi i carichi ideali per i sistemi di accumulo trifase sono motori trifase quali:

  • pompe di calore, pompe di irrigazione, compressori;
  • oppure, carichi monofase distribuiti sulle tre fasi e con funzionamento sincrono.

Viceversa, i sistemi di accumulo trifase sono meno sfruttabili presso impianti nei quali i carichi assorbono energia in modo asincrono – tipici degli impianti residenziali.

In questi casi sono più indicati i sistemi di accumulo monofase – descritti di seguito.

Sistemi di accumulo monofase in impianti trifase

I sistemi di accumulo monofase si integrano in impianti trifase grazie ad un misuratore di corrente trifase che rileva flussi di energia immessa/prelevata sulle tre fasi. Il misuratore comanda la scarica della batteria e l’eventuale immissione di energia in rete – nella fase su cui è allacciato – fino a compensare i prelievi da rete sulle altre fasi.

Uno schema di funzionamento esemplificativo è proposto da SMA per l’inverter-caricabatteria SBS 2.5 [di cui parliamo -> qui]:

sunny-boy-storage-connessione-trifase

Uno schema analogo è proposto da SolaX per l’inverter ibrido serie SK-SU [di cui parliamo -> qui]:

SolaX-schema-trifase

Trovate -> qui una panoramica dei sistemi di accumulo trifase e -> qui per i sistemi monofase. Le pagine sono aggiornate con le disponibilità di prodotti dal mercato.

 

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