Resistenza alla grandine pannelli fotovoltaici

Resistenza alla grandine dei pannelli fotovoltaici [aggiornato 2023]

La resistenza alla grandine dei pannelli fotovoltaici è una delle preoccupazioni principali dei proprietari di impianti fotovoltaici. Ma è giustificata?

In realtà, le grandinate che fanno notizia sono molto rare. I dati disponibili dicono che la probabilità di danni da grandine ai moduli fotovoltaici è molto bassa. Un chiaro indicatore di rischio è offerto dal premio richiesto per le polizze assicurative per impianti fotovoltaici residenziali.

Le polizze includono la copertura danni da grandine senza costi aggiuntivi rispetto ai rischi generali, per due ragioni:

  • I test di resistenza sono eseguiti nelle condizioni più gravose, con grandine che colpisce il modulo a 90° con il massimo della velocità di caduta; nelle condizioni reali i moduli sono inclinati di 20-30° e la probabilità che i chicchi di grandine colpiscano il modulo perpendicolarmente è ridotta;
  • Le grandinate eccezionali per intensità e dimensioni dei chicchi tali da causare danni ai moduli sono concentrate in zone limitate, quindi i danni complessivi sono limitati a poche situazioni.

Danni ai tetti a Saronno – agosto 2023

Le grandinate in Veneto e Lombardia dell’agosto 2023 hanno rievocato la paura per gli eventi meteo eccezionali. In realtà i danni maggiori sono avvenuti a carico delle coperture dei tetti prima che ai pannelli fotovoltaici.

Oggi, le principali compagnie offrono estensioni di polizza a copertura di eventi eccezionali – grandine, fulmini, sismi, smottamenti. La copertura può includere specificamente gli impianti (incluso il fotovoltaico), con un premio di circa 0,8 – 1 % del valore a nuovo dell’impianto.

Test di resistenza alla grandine

Il fenomeno della grandine è comune in tutto il mondo, tanto che gli enti di standardizzazione hanno sviluppato test di resistenza severi per concedere la conformità alle norme internazionali.

La norma di riferimento – IEC 61215 – su moduli campione prevede prove con palle di ghiaccio da 25 mm lanciate ad 85 km/h. I test simulano diverse condizioni di impatto e impongono ai moduli di mantenere le prestazioni inalterate rispetto ai moduli non soggetti al test.

I test hanno dimostrato alta attendibilità alla luce dei casi reali di resistenza alla grandine.

Moduli ad alta resistenza

Alcuni produttori hanno siluppato moduli con vetri e cornici che offrono una resistenza maggiore rispetto ai test IEC 61215. Torri Solare equipaggia il modulo Prisma 4.0 con vetri da 4 mm di spessore – anzichè lo standard da 3,2 mm – che resiste a palle di ghiaccio da 45 mm di diametro lanciate a 110 km/h.

Conclusione

In sintesi, il rischio (probabilità x valore) di danni ai pannelli dalla grandine è basso. Tuttavia per gli impianti in zone ad alta incidenza di temporali è consigliabile estendere la copertura assicurativa della casa all’impianto fotovoltaico. Questo a copertura di tutti i rischi – elettrici, meccanici ed eventi atmosferici.

Riferimenti