Home » Approfondimenti » Quando è pagata l’energia immessa in rete dal fotovoltaico?
L’energia immessa è valorizzata dal GSE con il meccanismo “RID” (Ritiro Dedicato), che ha sostituito il sistema dello scambio sul posto dal 2025.
I pagamenti dal GSE avvengono su base mensile – direttamente sul cc bancario, con circa due mesi di ritardo rispetto al mese in cui l’energia è stata immessa in rete.
Il meccanismo di erogazione funziona secondo i seguenti punti.
Tempistiche: l’energia immessa in rete (es. a gennaio) viene pubblicata dal GSE entro il 25 del mese successivo. Successivamente è generata la fattura (o proposta di fattura) e il pagamento tramite bonifico avviene entro fine mese.
Soglia minima: il GSE liquida l’importo solo se la somma maturata supera i 15 €. In caso contrario, l’importo viene accumulato e pagato non appena si raggiunge tale soglia.
Conguaglio: a fine anno viene effettuato un conguaglio basato sui dati definitivi, e le tempistiche possono subire leggere variazioni a seconda della tipologia di contratto.
Eccedenze: nel caso di valori di energia immessa superiori all’energia prelevata per consumi si generano delle “eccedenze” valorizzate secondo lo schema di cui sopra. E’ possibile accumulare le eccedenze per “scaricarle” in anni successivi, oppure chiedere la liquidazione. Attenzione: dal 2025 le eccedenze liquidate entrano nell’imponibile tassabile anche per le persone fisiche.
Prezzo per kWh: l’energia immessa in rete è valorizzata al Prezzo Orario Zonale (PO). Nel 2026 il PO è oscillato intorno a 0,12-0,14 Euro/KWh.
Portale GSE: puoi verificare lo stato dei tuoi pagamenti, scaricare le fatture e controllare gli importi accedendo all’area clienti sul Portale GSE. Al portale si accede con le credenziali di registrazione (tramite email e CF) oppure con CIE / SPID.