Lavaggio pannelli fotovoltaici: quando è necessario?

Quando è necessario il lavaggio dei pannelli fotovoltaici?

È una domanda frequente alla quale è difficile rispondere in modo univoco. Per questo motivo, è stato eseguito un test in una condizione critica.

Il test su pannelli fotovoltaici sporchi

Il 14 aprile 2023, a Parma, è piovuta polvere sabbiosa del deserto, seguita da giorni di sole. La polvere si è seccata restando aderente ai pannelli. Il test è stato condotto su un impianto da 2 kW con sei pannelli LG da 325W rivolti a Sud, inclinati di 20°, con ottimizzatori e inverter SolarEdge.

Un pannello è stato lavato con acqua demineralizzata, mentre gli altri cinque sono stati lasciati sporchi. Ad occhio nudo, è visibile una patina opaca sulla superficie e accumuli di sabbia sul bordo inferiore.

Osservazioni

Di primo mattino, con luce incidente a 15°, la potenza del pannello pulito era superiore agli altri di circa il 10%. I valori di potenza erano rispettivamente 67 e 59 W. Alle ore 12, la differenza era ridotta all’8 W (3%), e a fine giornata, il pannello pulito ha prodotto 1,99 kWh contro 1,89 kWh dei pannelli sporchi, una differenza del 5%.

Risultati

In condizioni di alto irraggiamento, la sporcizia ha un effetto sensibile sul rendimento economico: il 5% di energia in meno equivale a 55 kWh annui per ogni kW installato. Il costo della mancata produzione si aggira attorno ai 13 Euro per kW installato se i pannelli restano sporchi per un intero anno.

Conclusione

In pratica, i pannelli sono generalmente meno sporchi grazie alla pioggia. È opportuno lavare i moduli all’inizio della stagione o quando è visibile sporcizia. Durante la pulizia, si consiglia di controllare anche le connessioni elettriche e rimuovere eventuali nidi di insetti.

I depositi di guano, fogliame o resina richiedono pulizia professionale, poiché possono causare hot-spot che aumentano il rischio di danneggiamento o incendio.