Solar Farm
Impianti fotovoltaici a Parma e nel Nord Italia
FAQ
IL FOTOVOLTAICO IN Dodici MOSSE
1. Che cos’è il fotovoltaico?
Il solare fotovoltaico si basa sulla caratteristica dei materiali semiconduttori (come silicio ed altri materiali organici) che, se opportunamente trattati, generano una corrente elettrica sotto l’azione della luce incidente. Il fotovoltaico non va confuso con il solare termico, che si basa sulla produzione di acqua calda da utilizzare per il riscaldamento dell’abitazione o per usi igienico-sanitari.
2. Dove può essere installato l’impianto e quanto spazio richiede?
I pannelli (o moduli) fotovoltaici s’installano su tetti (sia piani che inclinati), su facciate, pensiline, tettoie. La scelta è funzione della disponibilità di spazio (necessari circa 8 mq per ogni kW) e della migliore esposizione dei pannelli (il più possibile a SUD e senza ombreggiamenti).
3. Quali autorizzazioni occorrono per procedere con la costruzione di un impianto?
Per impianti che non alterano la sagoma dell’edificio non è necessaria alcuna autorizzazione. Diversamente occorre presentare una D.I.A. (Denuncia Inizio Attività). Per edifici vincolati è necessaria l’Autorizzazione Edilizia, mentre per impianti a terra si applicano procedure autorizzative unificate.
4. Quale impatto ha nell’ambiente?
I pannelli possono essere integrati nella copertura del tetto. Non emettono riflessi luminosi (nascono, infatti, per assorbire la luce); non emettono rumore; non inquinano. L’energia spesa per produrre i pannelli si recupera in tre anni d’esercizio. A fine vita i pannelli sono completamente riciclabili. Ogni anno, l’energia prodotta dal fotovoltaico permette di risparmiare 300 kg di combustibile fossile e quasi una tonnellata di CO2 immessa nell’atmosfera, per ogni kW di potenza nominale (o di targa).
5. Quanto costa l’impianto e quali sono i costi di funzionamento annuali?
Il costo dell’impianto “chiavi in mano” è di circa 7.000 € (IVA inclusa) per ogni kW di potenza installata. Il costo annuale è limitato all’assicurazione: non è necessaria manutenzione né pulizia, i pannelli sono autopulenti con le precipitazioni.
6. Quanto dura l’impianto?
Teoricamente per decine d’anni. I pannelli sono garantiti 25 anni con prestazioni superiori all’80% della potenza originale, l’inverter è garantito 5 anni con possibilità d’estensione a 10 anni. La prima cella prodotta nel 1955 dai Bell Labs a New York produce oggi l’80% della produzione di targa.
7. Quanta energia produce?
Nel Nord Italia un impianto produce circa 1.200 kWh per ogni kW installato. Per coprire interamente il fabbisogno di un’abitazione monofamiliare – pari a 3.500 kWh/anno – sono necessari circa 3 kW. E’ ugualmente conveniente coprire i consumi anche solo parzialmente.
8. Chi garantisce che il valore teorico di produzione sia realistico?
Il centro di ricerche della Comunità Europea JRC mette a disposizione i valori d’irraggiamento solare giornaliero per ogni località europea – con precisione di un km quadrato – mediati tra i valori misurati negli ultimi cinque anni.
9. Quanto si ricava da un impianto fotovoltaico?
Ci sono due componenti di guadagno:
PRIMO: l’energia prodotta è utilizzata per ridurre la bolletta: il risparmio è pari all’energia prodotta dall’impianto moltiplicato per la tariffa applicata dal distributore (circa 0,20 €/kWh).
SECONDO: lo Stato eroga per 20 anni un incentivo attraverso una Tariffa Incentivante (il cosiddetto “Conto Energia”) legata alle dimensioni ed alle caratteristiche dell’impianto. Per impianti tipici residenziali (meno di 3 kW) fissati sui tetti la tariffa incentivante è di 0,44 €/kWh.
Il guadagno per un ogni kWh prodotto è quindi pari alla somma: 0,20 + 0,44 =0,64 €/kWh
Su base annuale, il guadagno – per ogni kW di potenza installata – vale: 0,64 €/kWh x 1.200 kWh/anno =770 €/anno. Il guadagno da tariffa incentivante dura 20 anni, il risparmio in bolletta per sempre.
10. Come faccio a dimensionare l’impianto?
Tipicamente l’impianto è dimensionato in modo da coprire il fabbisogno energetico annuale. Se la superficie del tetto non è sufficiente, cerco di sfruttarla al massimo. Se, viceversa, ho consumi molto bassi (es. seconda casa) l’impianto beneficia solo della Tariffa Incentivante e la dimensione è legata all’investimento che mi posso permettere.
11. Le tariffe incentivanti variano nel tempo?
La Tariffa Incentivante prevista e accordata dal GSE per ogni impianto è fissa per vent’anni. Per i nuovi impianti che devono entrare in esercizio dopo il 2008, le tariffe decrescono del 2% ogni anno fino al 2010. Successivamente verranno ridefinite in base all’andamento del mercato. Resta valido che una volta realizzato, l’impianto beneficia per 20 anni della tariffa accordata l’anno di entrata in esercizio.
12. In quanti anni si recupera l’investimento?
Per ogni kW di potenza installata si considera un investimento di 7.000 € (IVA inclusa) ed un guadagno annuale di 770 € per ogni kW installato. Facendo un calcolo semplificato (cioè a valori costanti) si ottiene un tempo di ritorno pari a: 7.000 € / 770 € = 9 anni.